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Celle fotovoltaiche

Gara di auto solari nell'entroterra australiano

Le celle Maxeon risplendono in occasione della World Solar Challenge 2023

I corridori della Bridgestone World Solar Challenge, vicino alla macchina creata con celle solari di SunPower

Entroterra australiano. Qui il sole batte con un'intensità implacabile, raggiungendo i 39 gradi Celsius durante il giorno.        

Sempre qui, ogni due anni, si svolge un tipo diverso di gara automobilistica.        

Nessun rombo di motori. Nessun gas di scarico inquinante. Solo il ronzio silenzioso dei motori elettrici e lo sguardo determinato negli occhi dei piloti.        

Si tratta della Bridgestone World Solar Challenge, che si svolge in condizioni tra le più estreme del mondo.        

Per noi è più di una semplice gara. È una testimonianza del potenziale dell’energia fotovoltaica per il nostro domani.

Una corsa di 3.000 chilometri

Ogni due anni, team di ingegneri di tutto il mondo si preparano per la World Solar Challenge.        

Il loro obiettivo? Far gareggiare auto elettriche a energia fotovoltaica da Darwin nel Territorio del Nord fino ad Adelaide nell'Australia Meridionale.        

È una distanza enorme, oltre 3.000 chilometri percorsi a velocità elevatissime.        

L'ultima corsa, svoltasi a ottobre 2023 (primo evento post-Covid), ha visto sfidarsi 38 team.        

Ogni team ha dedicato fino a dieci mesi alla progettazione e alla costruzione dei veicoli elettrici, sfruttando al meglio la tecnologia fotovoltaica e contribuendo a plasmare il futuro della mobilità elettrica sostenibile.

Piloti e giudici stanno esaminando il motore di una vettura elettrica in gara

Proiettati verso la vittoria

Com'è possibile per le auto correre migliaia di chilometri utilizzando unicamente la luce del sole?    

La risposta si trova sul cofano di questi veicoli alimentati dal sole: le celle fotovoltaiche.    

E nell'ultima gara, le celle ad alte prestazioni Maxeon sono diventate delle eroine a pieno titolo.

Grazie alle nostre celle, due team si sono aggiudicati il primo posto: l'australiano Sunswift Racing, nella categoria Cruiser, e il belga Innoptus Solar Team, nella categoria Challenger.    

I vincitori hanno spiegato in che modo la tecnologia Maxeon ha fatto guadagnare loro la prima posizione.

Il 90% delle auto in gara ha scelto le celle Maxeon

Non si è trattato solo di tagliare il traguardo al primo posto, le celle Maxeon sono state scelte dal 90% dei team.

Per la tecnologia Maxeon è stata una vera prova in condizioni tra le più estreme.          

Si è trattato inoltre di uno sguardo al futuro delle auto alimentate a energie rinnovabili per uso quotidiano, come le auto elettriche alimentate ad energia solare di Aptera.

Una delle vetture Aptera dotate di celle fotovoltaiche SunPower

I vantaggi delle celle Maxeon

In che modo quei quadrati di silicio flessibile sono riusciti a far vincere la gara?          

È merito della loro elevatissima efficienza e resilienza.          

Le celle fotovoltaiche Maxeon hanno un tasso di conversione leader del settore, pari a oltre il 25%, il che significa che ricavano più energia da ogni raggio di luce solare.          

Anche nelle temperature torride dell'entroterra australiano.          

E questo è un luogo dove sia il calore che la sabbia rappresentano una grande sfida per le celle fotovoltaiche "standard".          

Le celle in silicio Maxeon sono dotate di uno strato superficiale posteriore unico che non solo le conferisce resistenza meccanica, ma le mantiene anche fresche grazie a una distribuzione del calore più uniforme.          

Ciò significa più luce solare viene convertita in energia e potenza propulsiva.

Alcuni partecipanti accanto a una vettura solare in gara

Le condizioni estreme della gara mettono alla prova anche la resistenza fisica delle celle fotovoltaiche agli impatti meccanici.

Le celle fotovoltaiche "standard", se incrinate a causa degli impatti, possono cessare di funzionare completamente. Le celle Maxeon, grazie alla loro architettura unica, continuano a funzionare producendo energia e alimentando le auto.

Inoltre sono versatili, ovvero sono in grado di adattarsi al design dei veicoli più aerodinamici, rendendo i pannelli fotovoltaici maggiormente adatti alla forma delle auto da corsa.

Un passo avanti verso una mobilità più sostenibile

Continuiamo a ispirarci ai pionieri del solare di tutto il mondo e alla prossima generazione di studenti e ingegneri che hanno partecipato alla World Solar Challenge.  

Si stanno compiendo passi da gigante verso una mobilità più sostenibile, poiché la tecnologia che alimenta le auto a energia solare migliora anno dopo anno.

La prossima gara è fissata per il 2025.